Valdiluce è un piccolo ecovillaggio tra le colline: 42 persone, 12 famiglie e nessuna automobile oltre il parcheggio all'ingresso. L'energia arriva da sole, vento e acqua, e quasi tutto quello che si usa torna alla terra.
Ti accompagna Spino, il riccio del villaggio. Guidalo lungo il sentiero: ogni cartello di legno segna una zona nuova. Attraversando la ciclabile non temere, le bici si fermano per lui.
- 42 abitanti
- 0 auto nel villaggio
- 2014 anno di fondazione
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Appena oltre la ciclabile, 180 pannelli fotovoltaici guardano a sud. Producono circa 86.000 kWh all'anno, conservati nelle batterie della casa comune per la sera.
Accanto c'è la serra solare: il vetro cattura il calore di giorno e il muro di pietra lo restituisce di notte. D'inverno ci crescono insalate e piantine per l'orto.
- 180 pannelli
- 72 kW di picco
- 8 ore di autonomia in batteria
Le acque di scarico delle case non finiscono in fogna: scorrono sotto la ghiaia di tre vasche piantate a canne palustri. Le radici e i batteri che vivono attorno a loro ripuliscono l'acqua senza prodotti chimici.
L'acqua depurata raggiunge il ruscello e poi irriga l'orto. Per attraversarlo c'è la passerella di legno, oppure si salta sulle ninfee, se hai il passo leggero come Spino.
- 3 vasche di canne
- 0 prodotti chimici
- 70% acqua riusata nell'orto
Sulla collina girano sei turbine mini-eoliche da 5 kW. Il vento soffia soprattutto d'inverno e di notte, proprio quando i pannelli producono meno: così sole e vento si danno il cambio.
Le pale sono lente e ben visibili da lontano, per non disturbare gli uccelli che attraversano la valle.
- 6 turbine
- 30 kW in tutto
- notte e inverno quando rendono di più
Le dieci case hanno uno scheletro in legno di castagno e muri in balle di paglia, intonacati con terra cruda e calce. La paglia isola così bene che basta una piccola stufa per tutto l'inverno.
Sui tetti cresce un prato: trattiene la pioggia, tiene fresco d'estate e ospita insetti e api. Quasi tutti i materiali arrivano da meno di 50 km.
- 10 case
- 45 cm di paglia nei muri
- 50 km raggio dei materiali
In fondo al villaggio arriva tutto ciò che è organico: scarti di cucina, foglie, erba tagliata. Nelle compostiere diventa terriccio in circa sei mesi e torna negli orti rialzati.
Negli orti si coltiva in modo sinergico, con i semi della banca dei semi del villaggio. Quello che non si composta si ripara, si scambia o si ricicla.
- 4 compostiere
- 6 mesi per fare terriccio
- 90% dell'organico recuperato